EQUIPMENT & SERVICES
FAIR OUTLOOK
STRATEGIC POINTERS
FIBRES & YARNS
RADICI GROUP
Nuovi sviluppi all’insegna dell’innovazione sostenibile per Radici Group che ha lanciato il nuovo sito web di CornLeaf (www.radicigroup.com/cornleaf), il filo realizzato con biopolimero a base di acido polilattico (PLA) Ingeo, 100% naturale, derivato da risorse vegetali rinnovabili. Come afferma Daniele Dossi R&D Noyfil: “si tratta di uno strumento utile e chiaro offerto a tutti i clienti attuali e potenziali, ricco di informazioni e dettagli tecnici”. Altra novità proviene da RadiciSpandex Corp. azienda americana attiva nella produzione di spandex a marchio RadElast. È in fase di sviluppo una nuova famiglia di fibre in elastan ecosostenibili, ottenute mediante l’utilizzo di biopolimero: è il primo spandex al mondo ad essere composto per l’80% da un materiale bio ottenuto al 100% da fonti rinnovabili (mais) anziché da derivati del petrolio. Questo prodotto mira a rispondere alle esigenze del settore medico/igienico e alla sempre maggiore richiesta di materie prime ecocompatibili da parte dei grandi brand di tessile e abbigliamento.
MERIL FIBER
Diverse sono le novità e gli sviluppi dell’azienda francese leader nella produzione di nylon 66. PA66 DTEX 78/34 FD MERYL Sylkharesse texture yarn FT è un PA66 testurizzato con la caratteristica di essere antipilling, grazie alla sezione particolare del filo e a una denaratura più equilibrata. Il filo risulta opaco, morbido, ha un aspetto naturale e trova destinazione nel settore calze, seamless e maglia circolare. Meryl Fiber ha inoltre sviluppato un prodotto specifico per l’impiego nella nuova tecnologia “Coreyarn”, che permette la produzione di filati discontinui pregiati con migliori performance, resistenza e comfort. I titoli disponibili sono PA66 DTEX 78/13 SD FT HDPF e PA66 DTEX 35/7 SD FT HDPF che trovano impiego nel settore tessitura a intreccio, maglieria rettilinea e maglieria circolare, per conferire ai capi realizzati in coreyarn caratteristiche di antipiega e vestibilità.
NILIT
Per la primavera-estate 2013 l’azienda prevede grande dinamicità per il settore del bodywear e dell’activewear con proposte che coniugano innovazione e creatività. Continuerà il successo per lo shapewear e per la lingerie seduttiva ma funzionale, mentre i prodotti dello sport diventeranno più sofisticati e di stile, ma con grandi performance. Diversi i temi individuati dall’ufficio stile che ogni anno presenta il Nilit Bodyfashion Trendbook. Fra questi, Be Sculptured, che esalta le curve e i capi fashion che sostengono; Be Dry riguarda le performance dell’activewear e i modelli che aumentano le performance e il benessere del corpo; Be Green legato alla natura e all’aria aperta, che punta su scelte eco-sostenibili, di cui il filo riciclato Nilit Eco Care è il maggiore rappresentante.
FILATURE MIROGLIO
Newlife, presentato a Expofil di febbraio 2011, è un sistema completo di fili continui di poliestere riciclato derivati al 100% da bottiglie di plastica post-consumo raccolte e trasformate in Italia, che sostituirà tutti i fili di poliestere continuo della società entro il 2015. Il progetto, interamente made in Italy e tracciabile, si distingue in termini di design, elevate prestazioni, alta qualità e rispetto totale per l'ambiente. La gamma di fili è disponibile nelle versioni: POY, stirato, testurizzato, microfibra, sezione bava cava, applicabili al settore della moda, dello sport, dell’abbigliamento tecnico per l'outdoor, dell’arredamento, del tessile antinfortunistico. Filature Miroglio partecipa alla piattaforma C.L.A.S.S. (Creativity, Lifestyle and Sustainable Synergy) al fine di sfruttare l'interazione tra le aziende nel settore e sviluppare sinergie sostenibili nell'industria attraverso la gamma Newlife. C.L.A.S.S., fondata nel 2007, è una rete globale di tre showroom (Milano, Londra e New York) che sostiene e promuove prodotti eco-compatibili per moda, casa e design attraverso una vasta gamma di eco-tessuti, filati, processi e servizi.
AQUAFIL
Il dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica del Politecnico di Torino, in collaborazione con l’Associazione Tessile e Salute ha recentemente portato a termine un progetto per la valutazione del comfort termofisiologico di un tessuto in 100% Dryarn, confrontato con tessuti equivalenti in cotone, nylon e poliestere. Nei testi fisici di laboratorio è risultato che Dryarn garantisce migliori performance rispetto agli altri tessuti esaminati, in termini di leggerezza, velocità di asciugatura, capacità di veicolare il sudore all’esterno e un ottimo potere termoregolante. Il test in camera climatica tra le fibre testate ha permesso di mettere in risalto il reale comportamento della T-shirt realizzata con tessuto in Dryarn nel corso di prove sottosforzo, ad elevata sudorazione. Quattro gli step: acclimatamento iniziale, tre fasi di attività fisica intervallate da 10 minuti di defaticamento e una fase finale di recupero. In tutti i parametri monitorati durante le prove effettuate sui volontari è chiaramente emersa l’attitudine del Dryarn alla realizzazione di capi d’abbigliamento per uso sportivo rispetto ad un normale tessuto.
MADEIRA
In occasione dell’ultima edizione di Munich Fabric Start l’azienda ha presentato diversi esempi di ricami complessi e di filettature ad effetto. Madeira lavora in partnership con i suoi clienti e parte dal disegno digitale per svilupparlo al meglio su tessuti, con fili e materiali di qualità. Novità di stagione sono gli effetti fluorescenti di Frosted Matt, il poliestere opaco di Madeira, ma anche Burmilana dall’effetto lana, le sfumature variegate della viscosa Classic e gli effetti metallizzati dei filati FS.
EQUIPMENT&SERVICES
CAPI SEAMLESS, EFFETTO SHAPING
Con la DJ 6/2 l’azienda ha sviluppato tecniche per realizzare panty invisibili sotto gli abiti, anche dall’effetto modellante Grande innovazione e praticità nella costruzione dei capi sono sempre stati i capisaldi di Karl Mayer che grazie ai due nuovi processi ideati per la DJ 6/2 permette di ottenere tessuti tubolari, in cui tutti gli elementi del capo finito sono inseriti durante il processo di orditura. La prima tecnica (Cut-and-turn design) produce un tessuto tubolare, in cui i bordi del prodotto finito sono realizzati da panty a panty. La cucitura lungo il fianco sinistro, la cucitura a forma di “U” che collega le due gambe e quella sul fianco destro sono lavorate una dopo l’altra sulla macchina in uno spessore E28. Anche l’elastico in vita, quello sulle cosce e un delicato motivo floreale presente nell’area addominale sono prodotti durante il processo di produzione. Per ottenere il panty finito basta rovesciare il capo ottenuto alla fine della lavorazione, ed è possibile indossarlo immediatamente. La seconda tecnica (side-seamless design) si basa sempre sul principio di produrre due metà ma con aspetti simmetrici diversi. Le due parti sono congiunte dalla cucitura centrale dell’interno gamba, che va dal centro della vita fino al centro della schiena. In questo modo l’area dei fianchi è completamente seamless e il panty enfatizza le curve naturali del corpo. Per ulteriori informazioni: www.karlmayer.de.
FAIR OUTLOOK
(INTERFILIERE - MODE CITY)
Una miriade di novità per Interfilière 2011 che insieme a Mode City apre le porte a espositori e visitatori nel mese di luglio invece che a settembre. Un cambiamento di date rivoluzionario che muta le prospettive del mercato e le attese degli operatori del settore che si domandano se il cambiamento va o no incontro alle esigenze di tutti. L’allestimento di Interfilière è un invito al viaggio e all’esplorazione sia all’esterno che dentro il padiglione della fiera (hall 1), con la mostra delle immagini fatte dagli espositori. Questi ultimi sono divisi in sette settori (Lace It, Brod’Cust, Neoskin, Hi’Tech, Designers Textiles, Boureaux de style) con moltissime new entry da tutto il mondo e ritorni di aziende spronate dalle nuove date. Come di consueto grande spazio alle tendenze con il forum “Beachwear and Leisure” e quello dedicato alla lingerie “Tempations”, per cui saranno organizzate visite guidate su richiesta. Non manca lo spazio Short Cut, con una selezione di tessuti commercializzati in piccole quantità, per i giovani designer e una sezione Upcycling sulla nuova tendenza di ridare vita alle collezioni passate. Grande ritorno quello di Ultra sfilata di prototipi di lingerie e mare realizzati da espositori di Mode City in collaborazione con tessutai di Interfilière, quest’anno sul tema Carnets de Voyage.
(MARE D’AMARE)
I suggestivi padiglioni della Fortezza Da Basso di Firenze, ospiteranno la quarta edizione del salone italiano del beachwear che vedrà protagoniste le collezioni mare 2012 presentate in anteprima delle aziende europee più note e qualificate. Un salone che si preannuncia in crescita assoluta occupando più di 11.000 mq contro i 7.000 dell’ultimo passaggio e ospitando circa 150 brand contro i 120 della passata edizione. I buyer potranno vedere le collezioni in allestimenti che non mancheranno di stupire ma anche grazie all’area sfilate attiva tutti i giorni e più volte al giorno. Grande novità è il debutto della fiera su una piattaforma internet che consentirà a quanti non riusciranno ad essere presenti di avere accesso agli stand e alle collezioni da un computer. Mare D’Amare Digital sarà live in streeming in tempo reale così da consentire un accesso diretto, accreditandosi con user e password per entrare in fiera, fare le scelte e contattare l’azienda di riferimento.
(INTERTEXTILE)
Una fiera in crescita del 30% rispetto al 2010 che per ottobre 2011 è allestita su 13 hall, 150,000 mq, nello specifico due dedicate ad accessori e guarnizioni, tre hall internazionali dedicati a Germania, Giappone, Italia, Corea, Taiwan e la new entry Spagna e i padiglioni rimanenti dedicati a fornitori cinesi. Per la prima volta alla fiera di Shanghai Messe Frankfurt e Eco Textile News co-organizzeranno una serie di conferenze sulla sostenibilità intitolate Planet Textiles, in cui gli espositori potranno assistere a una serie di interventi di produttori di abbigliamento da Cina e Hong Kong, ma anche di esperti ed esponenti dello stato che parleranno degli sforzi della Cina per migliorare il suo profilo ambientale e gin programmi per risparmiare energia e acqua nelle aziende.
(MARE DI MODA)
Una fiera che continua a crescere ad ogni passaggio e che ha ormai trovato la giusta collocazione come presidio tessile dei comparti mare e intimo ma soprattutto come ambasciatrice di quella cultura europea che in altri contesti sembra rarefatta. Tantissimi gli appuntamenti che interesseranno la decima edizione, da segnalare l’ormai celebre concorso di talent scouting The Link a cui parteciperanno cento scuole di fashion design e comunicazione di tutta Europa e lo spazio dedicato all’area outsourcing Euro Med. Sul fronte della comunicazione istituzionale continua il claim Europeans do it Better che esprime i valori della fiera, affiancato da una Monna Lisa in costume per rivendicare la tradizione europea nello stile e nel gusto.
(TISSU PREMIER)
Il salone internazionale di tessuti e accessori leader nel campo della fast-fashion, ha inaugurato le nuove date di primavera i giorni 15 e 16 giugno presso il Grand Palais di Lille. Questa sessione ha segnato un rinnovamento del salone che oltre alle usuali proposte (tessile per uomo donna, bambino e sportswear) ha aggiunto tre piattaforme ampliando la sua offerta: Designer/creazione print, Sourcing prêt-à-porter , Forniture accessori. Non mancano poi la grande ricerca dell’ambito tendenze per l’autunno-inverno 2012-2013, i forum e le proposte ad hoc per i visitatori.
(PERFORMANCE DAYS)
La sesta edizione del salone dedicato ai tessuti dalle grandi performance ha segnato un grande successo sia nell’evento organizzato a Annecy (12/13 maggio) sia in quello organizzato a Monaco (16/17 maggio). È cresciuto il numero dei visitatori (65% rispetto all’anno passato) e delle ditte espositrici, per un totale di 80 aziende provenienti da 20 paesi diversi. Tantissimi gli appuntamenti importanti organizzati per il settore come le conferenze, la presentazione delle tendenze, il premio Performance Award e gli spazi per i giovani designer.
(SIMM)
Buone prospettive per la prossima edizione del Salone Internazionale di Moda di Madrid che ospiterà su 13.000 mq oltre 400 imprese nazionali ed internazionali di moda e accessori distribuite nei settori Class, Charm, Natural, Agents, Gala, Touch, Moon&Sun e Ready, in più il nuovo settore EGO dedicato ai giovani designer ospiterà 21 talenti. La 66esima edizione proporrà un interessante programma di attività parallele che si svolgeranno nel Forum Speaker’s Corner, con seminari, presentazioni e conferenze sui temi di attualità dell’industria della confezione.
STRATEGIC POINTERS
LA PERLA E LYCRA
Grande evento a Milano nella boutique La Perla e a La Rinascente Duomo per il lancio al pubblico di ShapeCouture, il fashion shapewear di La Perla realizzato con l’innovativa piattaforma Lycra beauty fabric
Un tripudio di vetrine scenografiche e di forte impatto, allestite in due location milanesi d’eccezione: il 17 maggio scorso La Perla ha organizzato l’evento l’evento A qualcuno piace liscio - Le seduzioni dell’intimo design per la presentazione alle consumatrici della sua nuova linea La Perla ShapeCouture. Si tratta di uno shapewear di nuova concezione che coniuga l’estetica -frutto del know how del team stilistico La Perla- con il comfort, ottenuto grazie all’impiego del nuovo Lycra beauty fabric - The Science of Shaping, l’ultima frontiera della ricerca Invista dedicata allo shapewear. I capi shapewear sono stati protagonisti esclusivi, dal 17 al 23 maggio, di tutte le vetrine de La Rinascente Duomo, il più prestigioso department store di Milano, e della boutique La Perla di via Montenapoleone, il cuore dello shopping di lusso meneghino, dove il brand ha festeggiato offrendo un cocktail ai numerosi invitati.
La Perla ShapeCouture segna il debutto del brand bolognese in un segmento in grande espansione e un importante traguardo nell’intimo shaping di ultima generazione, con capi che seguono dolcemente le linee del corpo modellandolo senza costringerlo, per un leggero make up della silhouette con l’inconfondibile tocco glam de La Perla. La grande novità è che oggi il comfort si può misurare! Ci ha pensato Invista, proprietaria del brand Lycra, con l’innovativa piattaforma beauty fabric, che offre un approccio scientifico alla costruzione di capi modellanti confortevoli e dalle alte prestazioni. La Perla ha interpretato questa innovazione con il know-how che la contraddistingue, dando vita a creazioni couture che sposano l’effetto modellante con tagli sartoriali, sapienti inserti in tulle per affascinanti giochi di trasparenze, orli al vivo e rifiniture à-jour per uno stile ricco di glamour. Panty a vita alta, sottogonna, guaina-reggicalze, sottoveste, body a calzoncino e due tipi di reggiseno sono i capi che sedurranno le donne donando loro una silhouette perfetta. I tessuti scelti per la realizzazione della collezione, firmati Brugnoli e Piave Maitex, sono tutti certificati Lycra beauty fabric, leggerissimi e sottili, ma in grado di sviluppare una forza e un livello di comfort molto elevati.
In occasione del lancio di ShapeCouture, La Perla ha presentato un’altra grande novità, che coinvolge le collezioni La Perla e Studio La Perla: si tratta di Timeless, in tulle elasticizzato con Lycra, e di Scult, dallo spirito sartoriale interpretato in chiave contemporanea: due collezioni realizzate in tessuti lisci di grandissima qualità, che mettono in primo piano comfort e design. Protagonista dell’allestimento delle vetrine de La Rinascente e della boutique La Perla l’innovativo Revolutional, tessuto best seller di Carvico, che possiede la certificazione Lycra beauty fabric, e che ha contribuito in modo determinante al pieno successo dell’iniziativa.
Largo allo swimwear con Lycra beauty fabric Alistair Williamson, Managing Account Director per intimo e mare in Europa e Nordamerica di Invista, ci parla delle strategie in atto nei mercati di riferimento e ci svela un’importante novità: Lycra beauty fabric modellerà presto le silhouette delle donne anche in spiaggia e a bordo piscina.
Abbiamo incontrato Alistair Williamson, nuovo Managing Account Director for Intimate Apparel and Swimwear in Europe and North America di Invista, in occasione del lancio di LaPerla ShapeCouture il 17 maggio scorso a Milano, sulla terrazza de La Rinascente che si affaccia sul Duomo. Con lui abbiamo parlato di mercati, di brand awareness, dei gusti e delle esigenze delle consumatrici finali e, soprattutto, di come Lycra rappresenti un ingrediente chiave a ogni livello della filiera, da tutelare e promuovere a partire dal produttore del tessuto fino alla consumatrice finale. “Con un background nelle vendite, sempre all’interno di Invista, so quanto sia importante che marketing e sales vadano di pari passo, si interfaccino il più possibile, si forniscano feedback reciproci” spiega Alistair Williamson, britannico, anche se da vent’anni vive e lavora a Barcellona. “Il nostro obiettivo principale è supportare i nostri clienti e aiutarli a vendere sempre meglio, per questo stiamo concentrando tutti i nostri sforzi nel raccogliere informazioni, nel sondare i mercati, nello studio delle consumatrici finali, perché riteniamo che siano loro, con i loro gusti , le loro esigenze e le loro conoscenze sempre più approfondite, a decretare il successo di una collezione, di un capo, e quindi anche dei materiali con cui è realizzato. A questo proposito siamo concentrati su ricerche di mercato, raccolta dati, interviste per mirare i nostri prodotti sulle reali esigenze del mercato.
Lycra è una fibra che, impiegata in un tessuto, dona a questo particolari caratteristiche che si ritrovano poi nei capi finiti. Stiamo parlando di un prodotto che le consumatrici non vedono, ma in un qualche modo “sentono”, ovvero ne percepiscono la presenza e le qualità dalla performance dei capi che lo contengono. Per questo siamo vicini a ogni anello della filiera, per assicurare ai nostri clienti, ma anche ai confezionisti, ai dettaglianti e alle consumatrici il prodotto perfetto per le loro esigenze. In particolare nel caso di Lycra beauty fabric -la nostra innovativa certificazione che offre per la prima volta un metodo scientifico per misurare il comfort- abbiamo compiuto un’accurata ricerca sulla percezione dei capi shapewear presso le consumatrici: modellanti, fashion, ma di certo non comodi! Da questa constatazione è partita l’idea di poter proporre alle donne capi shaping e al tempo stesso morbidi e molto confortevoli. Abbiamo quindi stabilito dei parametri di comfort in cui i tessuti dovevano rientrare per essere ammessi alla selezione di Lycra beauty: testati con appositi sensori per misurarne il grado di comfort, solo i più performanti hanno ottenuto la certificazione Lycra beauty fabric,The Science of Shaping.
Il successo è stato grande, tanto che brand di primaria importanza, quali La Perla per la linea ShapeCouture, hanno utilizzato tessuti certificati Lycra beauty fabric. È per questo che Invista ha deciso l’estensione del programma di certificazione al salone Mode City di Parigi (9-11 luglio 2011). Le alte performance di Lycra beauty fabric hanno permesso di ampliare le applicazioni nel mondo dell’intimo -nuove categorie di tessuto e nuove tecnologie- e di espandere la piattaforma ad altri settori. Per soddisfare i desideri dei clienti, la selezione dei materiali per l’intimo si estende a proposte che comprendono il pizzo delicato e i tessuti ultraleggeri, alla tecnologia di costruzione dei capi seamless.
Le potenzialità di Lycra beauty fabric non si fermano però all’intimo, ma spaziano, e questà è la grande novità, al mondo dello swimwear, dove i capi certificati Lycra beauty fabric garantiranno un’azione modellante confortevole e una perfetta vestibilità prolungata nel tempo, grazie all’azione combinata con le fibre XtraLife Lycra. Le donne potranno vantare una bella silhouette anche in vacanza, al sole e in acqua, con costumi che modellano senza costringere, e resistono perfettamente al sole, all’acqua di mare e al cloro”. Ad Alistair Williamson abbiamo anche chiesto quali azioni intraprende Invista a tutela della fibra Lycra e delle sue innovazioni contro la contraffazione. “La cosa più importante è aumentare il brand awareness, la conoscenza di Lycra e delle sue caratteristiche ad ogni livello della filiera, far capire che l’autentica Lycra porta un valore aggiunto tangibile ai capi, perché Invista investe moltissimo in ricerca e sviluppo”.
Riguardo alla comunicazione, Williamson punta su campagne di impatto studiate ad hoc per i diversi Paesi e sui nuovi mezzi di comunicazione per promuovere la conoscenza di Lycra presso i consumatori più giovani: “Negli Stati uniti abbiamo organizzato un Twitter Party che ha avuto un grandissimo successo, e ha dato risultati sorprendenti. Il fenomeno dei social network va attentamente valutato: per comunicare con le giovani generazioni bisogna usare i loro mezzi”.

